SUSA (TO). Museo Diocesano d’Arte Sacra. Tavola dell’Adorazione della Vergine

La scena rappresentata nella tavola di Defendente è ambientata in un interno rustico, limitato a destra da un tronco d’albero che ha la funzione di sostegno del tetto. La Madonna è china verso il Bambino, posato su un lembo del manto della Madre,  elemento comune all’iconografia dell’Adorazione. La resa del Bambino è ripresa da una tavola di Martino Spanzotti,  parte di un polittico ora smembrato, conservata in una collezione privata e datata tra il 1495 e il 1500.
La rappresentazione è completata da numerosi piccoli angeli, dietro i quali San Giuseppe, inginocchiato, tiene le mani giunte; in secondo piano, a destra dietro un traliccio, compaiono il bue e l’asino. Sullo sfondo una fuga prospettica di architetture in stile rinascimentale termina con un edificio religioso, fornito di una cupola ed inquadrato da un arco, elementi comuni all’Adorazione dei Magi nella Galleria Sabauda di Torino. Squarci di cielo azzurro dominano lo sfondo ed inseriscono una nota luminosa nell’ambientazione della scena.
Dall’influenza della pittura fiamminga derivano l’attenzione con cui è resa la vegetazione in primo piano e la ricchezza cromatica delle vesti della Vergine e di San Giuseppe.
La tavola è datata 1511 e la stessa proviene dalla Certosa di Banda. Restaurata nel 2010.

L’Adorazione è una delle iconografie più ricorrenti nell’opera di Defendente, ed ha il suo prototipo nella cosiddetta Adorazione notturna nel Museo Civico di Arte Antica di Torino, datata al 1510, vedi scheda, che segna il prevalere dell’influenza della pittura nordica, tedesca e soprattutto fiamminga, sui modelli rinascimentali appresi da Defendente durante la collaborazione con Martino Spanzotti, ed un esempio immediatamente successivo a questo nel pannello centrale del polittico della Natività, o Adorazione, nella chiesa di S. Giovanni di Avigliana, risalente al 1511, vedi scheda, mentre uno sviluppo più tardo è la tavola centrale nel polittico di S. Antonio di Ranverso, datato al 1531, vedi scheda.
Le tavole con l’Adorazione hanno uno schema compositivo simile, che varia solo per alcuni particolari, come il numero degli angeli, la posizione di San Giuseppe e la collocazione del bue e dell’asino.

Info:
Museo Diocesano d’Arte Sacra
Via Giuseppe Mazzini n.1 – Susa (To)
Telefono +39 0122622640
EMail: museo@controculturalediocesano.it
Web_ http://www.centroculturalediocesano.it
Apertura: dal 1° Luglio al 31 agosto: Domenica e Lunedì 15.00/18.00; Da Martedì a Sabato: 09.30/12.00 – 15.00/18.00
dal 1 settembre al 30 giugno_ da Sabato a Domenica: 14.30 – 18.00
Durante l’anno visite guidate su prenotazione
Tariffe: Intero: 5,00 € – Ridotto: 3,00 € per minori tra 12 e 18 anni, maggiori di 65, gruppi minimo 10 persone
Gratuito: disabili, giornalisti con tesserino, Guide Turistiche Provincia di Torino, possessori abbonamento musei, residenti a Susa.

Rilevatore: Maria Gabriella Longhetti