VERCELLI. Museo Borgogna, “Madonna assunta e incoronata”

Descrizione:

MUSEO BORGOGNA_ Defendente Ferrari_Madonna assunta e incoronata JPG

Categoria e tecnica: dipinto su tavola in legno di pioppo in cornice dorata.
Autore: Defendente Ferrari (Chivasso, 1480/ 1485- post 1540)
Cronologia: 1515-1520 (Viale, 1969)
Firma: non presente
Riferimenti inventariali: inv. Istituto di Belle Arti. Museo Leone n.105
Catalogo Viale 1969: pag. 31-32, n° 27, Tav. 26-27
Provenienza: deposito dall’Istituto di Belle Arti di Vercelli, acquistato dal Cav. Dionisotti nel 1864 (?)
Proprietà: in deposito al Museo Borgogna dall’Istituto di Belle Arti di Vercelli dal 1934
Collocazione attuale: Museo Borgogna, piano terra, salone Mario Borgogna
Dimensioni:  con cornice: 207 x  103,5  x  10,7 cm; senza cornice: 188 x  85,5 x  2,5 cm.

Resta ancora ignota la provenienza dell’opera citata per la prima volta da Gustavo Frizzoni nel 1868-1870 nella Pinacoteca dell’Istituto di Belle Arti. La tavola costituiva probabilmente il pannello centrale superiore di un polittico disperso come testimonierebbero il gesto dell’angelo ai piedi della Vergine, intento ad osservare una scena sottostante, e la traccia della cornice che separava i due registri. Verosimilmente nel registro inferiore si trovava una scena raffigurante la Morte della Vergine. L’intervento di restauro ha eliminato le vecchie ridipinture mettendo in luce la materia preziosa degli incarnati e, in particolare, la lucentezza del cielo striato di nubi illuminate da stesure di oro. E’ riemersa la tonalità blu dell’abito della Vergine, anch’esso lumeggiato con tratti di oro, oltre alle piccole croci dorate che coronano la fronte degli angeli. La tecnica esecutiva e i rapporti con l’Immacolata della Sacra di San Michele (1505-1507,  vedi scheda), consentono di collocare il dipinto nella fase giovanile di Defendente Ferrari. L’Assunta di Gerolamo Giovenone di Budapest (Szépművészeti Múzeum), dipinta entro il 1509 e ispirata a questo modello, costituisce un terminus ante quem per la tavola del Borgogna. L’immagine dell’opera fu scelta da Vittorio Viale per illustrare la copertina del catalogo della Pinacoteca del Museo Borgogna redatto nel 1969.

Iconografia simile si ritrova in altre opere di Defendente, come a San Martino Alfieri, vedi scheda.

 

Info:
Fondazione Museo Francesco Borgogna – via Antonio Borgogna 4/6 – 13100 VERCELLI
tel-fax 0161-211338
Url: http://www.museoborgogna.it – e-mail: info@museoborgogna.it – e-mail sezione schedatura: archivio@museoborgogna.it