TORINO. Pinacoteca dell’Accademia Albertina, “Adorazione del Bambino e Santi”

Descrizione:

TORINO- pinacotecaAlbertina-Defendente-FerrariAdorazione-del-Bambinoinv.218-foto-di-Fabio-Amerio-600
Olio su tavola, 1509-35 circa
Questa Adorazione del Bambino con vari santi, dalla cappella maggiore di San Domenico a Biella, di patronato dei Gromo di Ternengo, approdò dopo le soppressioni napoleoniche all’Accademia Albertina di Torino; numero inventario 218.

L’opera appare molto vicina ai laterali della pala della Sacra (vedi vedi scheda) e come quel trittico concepita secondo un nuovo, moderno concetto di pala a impostazione architettonica, in cui conta vistosamente il rapporto prospettico tra cornice e tavola dipinta. Sono questi probabilmente i primi capolavori del Ferrari liberatosi dalla tutela dello Spanzotti.

Le figure sono disposte in tre gruppi: al centro la Madonna e san Giuseppe che adorano il Bambino coricato su un panno scuro disteso sul suolo; a destra vi sono san Francesco, santo Stefano e san Giacomo Maggiore; a sinistra un Santo vescovo, san Giovanni Battista in età adulta e san Nicola da Tolentino.
La scena si svolge all’interno di una struttura architettonica, che si apre sullo sfondo con un’arcata a tutto sesto. In secondo piano, sono visibili la grotta della Natività con il bue e l’asino e un centro abitato.

 

Bibliografia
Romano G. Accademia Albertina. Opere scelte della Pinacoteca (catal.), a cura di F. Dalmasso-G. Galante Garrone-G. Romano, Torino 1993, p. 36
Romano G., voce “Defendente Ferrari” in Dizionario Biografico degli Italiani – Volume 46, Treccani, Roma 1996 in https://www.treccani.it/enciclopedia/

Immagine da
http://www.pinacotecalbertina.it/i-capolavori/

Link
https://www.beni-culturali.eu/opere_d_arte/scheda/-adorazione-di-gesu-bambino-e-santi-ferrari-defendente-1480-1485-post-1540-01-00210163/319104