TORINO. Museo civico arte antica, “Crocifissione”

Descrizione:

TORINO-Crocifissione-PalMadama-M0003217

Questa Crocifissione, a tecnica mista su tavola di ridotte dimensioni (51 x 77 x 1 cm), fu realizzata da Defendente Ferrari nel 1518-1523; numero inventario 0514/D

l dipinto è uno dei vertici della lunga carriera pittorica di Defendente Ferrari. Le figure in primo piano spiccano per la sfolgorante accensione cromatica contro il cielo freddo blu cobalto, striato da nubi filiformi, che va incupendosi verso l’alto. La pittura, di piccole dimensioni, svela la maestria del pittore nei dettagli: le infinite lumeggiature sui capelli della Maddalena ai piedi della croce, le piccole lacrime negli occhi delle pie donne, i punti di bianco sui dentini che si intravedono tra le labbra dischiuse di Cristo, i riflessi metallici sulle armature dei soldati, i dettagli macabri del Golgota.
I riferimenti cronologici per la tavola si collocano idealmente tra il 1518, data della piccola Natività Abegg, e il 1523, data del prezioso trittico conservato nella Galleria Sabauda di Torino.

Lo stesso tema iconografico di questa piccola Crocifissione fu ripetuto da Defendente in grandi dimensioni (235 x 138 cm) su una tavola conservata a Savigliano, nel Museo civico Antonino Olmo, vedi scheda.

La tavola aveva originariamente due ante mobili formate dai pannelli del “Cristo in meditazione seduto sulla Croce”,  vedi scheda, e della “Flagellazione di Cristo”, vedi scheda, ora conservate nelle raccolte dell’Accademia Carrara di Bergamo.

 

Immagine e notizie da:
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