TORINO. Galleria Sabauda, “Trittico con Nativita’, Adorazione dei Magi e Deposizione di Cristo nel sepolcro”

Descrizione:

TORINIO-Trittico MAGI -GalleriaSabauda_104

 

Tempera su tavola, con cornice antica, di 69 x 49 cm. Numero inventario 1040.
Già presso i Rosminiani di Stresa. Requisito in epoca nazista e trasferito in Germania, fu recuperato dall’agente segreto Rodolfo Siviero e assegnato nel 1973 alla Galleria Sabauda.

Il trittico, firmato con il monogramma F.P. (Ferrari Pinxit), cioè Defendente Ferrari, e datato 1523, è composto da: a sinistra, la scena della Natività/Adorazione del Bambino, con la scritta in basso “Que(m) genuit ado(ravit)”, nell’iconografia più volte adottata da Defendente, con Maria in abito rosso e manto blu, san Giuseppe in rosso; in secondo piano un pastore e una vecchia che esce da una casa. A destra, la Deposizione di Cristo nel sepolcro/Compianto su Cristo/Pietà con la scritta “Atendite et videte” e sul sarcofago “Ecce homo”; Cristo seduto sull’orlo di un sepolcro è sostenuto dalla Madre (in azzurro), dalla Maddalena (veste azzurra, manto rosso, sciarpa verde) e da s. Giovanni (in rosso); in secondo piano  Nicodemo (tunica rossa e cappello a cono) e Giuseppe d’Arimatea  (in verde).
Al centro la raffinata scena dell’Adorazione dei Magi, con una complessa architettura prospettica sullo sfondo (scena molto simile nella pala di Leini, vedi scheda).
Nelle piccole dimensioni si rivelano le capacità miniaturistiche di Defendente.Trittico-Defendente_ritaglio Galleria Sabauda

È l’unico esempio di trittico ad ante mobili conservatosi integro, secondo la tipologia di origine nordica molto diffusa nella produzione di Defendente e tesa a soddisfare la domanda di opere per la devozione intima e privata.

Immagine da:
https://www.vbs50.com/public/Galleria%20Sabauda/slides/GalleriaSabauda_104.html