SANT AMBROGIO DI TORINO (To). Sacra di San Michele, Pala con la Madonna in trono, Bambino e Santi.

Descrizione:

La Madonna con il Bambino è seduta su di un trono posto su una predella, al di sopra del quale incombe un pesante baldacchino con festoni laterali. A sinistra del trono sta san Lorenzo, che ha in mano la palma del martirio e si appoggia alla graticola, strumento del suo supplizio. A destra San Michele è rappresentato nell’atto di trafiggere il demonio, in un atteggiamento che riproduce l’iconografia del Santo nel trittico della Consolata conservato alla Sacra. La scena è delimitata da un portico con colonne e archi.
Le figure sono prive di un collegamento tra loro e suscitano l’impressione di essere costrette entro uno spazio limitato, tanto che la spalla destra di San Lorenzo e parte dell’aureola di San Michele sono tagliate dalla cornice.
Il cartiglio ai piedi del trono reca una citazione dal De partu Virginis di Jacobo Sannazzaro, opera stampata nel 1526, anno che costituisce il terminus post quem per l’esecuzione della pala, che secondo G. Romano non dovrebbe essere posteriore al 1528.
Prima del restauro, avvenuto nel 1918, la pala era appesa nella navata destra della chiesa; poi, dopo la sistemazione temporanea in un altro ambiente, è stata posta nel coro vecchio della chiesa, accanto al trittico della Consolata.

Bibliografia:
– G. ROMANO, Opere d’arte e committenti alla Sacra: dal XIV al XVI secolo, in “La Sacra di San Michele. Storia Arte Restauri”, a cura di G. Romano, Torino 1990, p. 176.
– M. L. REVIGLIO DELLA VENERIA, Il cammino di San Michele, in “Il millennio composito di San Michele della Chiusa”, VIII, Borgone di Susa, s.i.d., p. 91.
– G. GADDO, La sacra di San Michele in val di Susa, quinta edizione, Sant’Ambrogio di Torino, 2007, pp. 239, 245-246

Un ringraziamento ai Padri Rosminiani della Sacra e alla segretaria, signora E. Bollea, per la disponibilità e la cortesia.