GRAN BRETAGNA – OXFORD. University, Champion Hall, “Libertà – Virginia uccisa da suo padre per proteggerla da Appio Claudio”

Descrizione:

Bramantino, c.1460-1530|Ferrari, Defendente, 1480-1485-c.1540; Libertatis - Virginia Killed by Her Father to Protect Her from Appius Claudius

Olio su tavola (24 x 57 cm), di attribuzione incerta tra Defendente Ferrari o, forse il Bramantino (Bartolomeo Suardi, Bergamo, 1465 circa – Milano, 1530).
Numero inventario 121

Il dipinto riguarda l’episodio di storia o leggenda romana raccontata da Tito Livio (III, 44) e raffigura il momento in cui il padre di Virginia, per salvarla da Appio Claudio che si era invaghito di lei, la sta per uccidere con un pugnale, dandole quindi la “libertà”.

Angelo Loda (L’iconografia di Virginia Romana nel Rinascimento, in “Le storie di Botticelli” – Catalogo della mostra, Bergamo, Accademia Carrara, 12 ottobre 2018 – 28 gennaio 2019, Officina Libraria, Roma 2018, p. 57) nutre dubbi se si tratti di copia-falsificazione e scrive: «… la composizione estremamente semplificata – un armigero e il promesso sposo della giovane a sinistra, Appio Claudio al centro sul trono e l’uccisione di Virginia a destra dietro la quale vi è la scritta libertatis a lettere capitali sul pilastro retrostante – sembra quasi una banalizzazione-falsificazione del racconto. In realtà però alla tavola va accostato un foglio fin qui ricondotto alla scuola di Giorgione, conservato al Gabinetto dei Disegni e delle Stampe degli Uffizi,49 che pare essere preparatorio per il pannello inglese e andrebbe collocato genericamente in area veneta. E ho forti sospetti che la «The death of Virginia, a curious and interesting picture – elaborately composed and finished – Unique, and in the most perfect state» venduta in un’asta Philips a Londra il 29 giugno 1822, lotto 143, ascritta a Giovanni Bellini, possa proprio corrispondere al dipinto oxoniense.»

 

Immagine da:
https://artuk.org/discover/artworks/libertatis-virginia-killed-by-her-father-to-protect-her-from-appius-claudius-221779