ALESSANDRIA. Collezione Fondazione della Cassa di Risparmio di Alessandria, “San Pietro e san Paolo”.

Descrizione:

Alessandria Pietro-Paolo

Olio su tavola (151 x 67 cm), scomparto di polittico, dipinto da Defendente Ferrari nel 1528 circa

Entrata nel 1933 nella raccolta del Principe del Liechtenstein, nel castello di Sebenstein in Austria, l’opera fu pubblicata da Bernard Berenson (1936), il quale ebbe il merito di inserirla fra i lavori di Defendente Ferrari. Nel 1968 Berenson segnalò lo spostamento della tavola nel castello della nobile famiglia a Vaduz, avvenuto nel 1944.
Acquisita dalla Fondazione in seguito a una vendita presso Christie’s a Londra (9 luglio 2008, lotto 109).

Scrive Valerio Mosso (1) «Fu Giovanni Romano (1974) a riconoscere nello stesso museo torinese [Galleria Sabauda] lo scomparto che nel polittico originario doveva disporsi, simmetricamente, alla sinistra di un pannello centrale: si tratta della tavola con i Santi Gerolamo, Giovanni Battista e un donatore, vedi scheda , con cui combaciano le misure, la tipologia dei nimbi, l’ambientazione architettonica con al centro un’apertura sul paesaggio e la disposizione dei santi lungo una diagonale.»

Bibliografia:
(1) Sgarbi V. (a cura di), Rinascimento segreto, Catalogo della mostra allestita a Urbino, Fano e Pesaro, aprile – ottobre 2017, Maggioli editore, 2017, pp. 94-97
Defendente_Ferrari_SantAgostino_San_Pietro.pdf